| recensione:
[..] Egli non intende parlare in primo luogo come Romano Pontefice, e il libro non vuole essere un atto ufficiale del suo magistero. Ma questa apparente debolezza si rivela la vera forza di un libro che desidera liberamente interloquire con tutti. L'analisi tanto appassionata quanto scientificamente rigorosa degli avvenimenti - l'Ingresso a Gerusalemme, la Lavanda dei piedi, l'Ultima Cena, il Gestemani e altro ancora - è come percorsa da una nota di sottofondo sempre ricorrente: la domanda di importanza decisiva ad un tempo per lo studioso e per ogni credente: il Gesù nel quale crediamo è anche il Gesù veramente esistito? I Vangeli ci mostrano la figura di Gesù più storicamente sensata e convincente? Così diviene evidente che in questo libro l'autore non intende solo cimentarsi nelle dispute teologiche relative ad una figura, quella di Gesù di Nazareth, della quale il teologo si è occupato tutta la vita. Joseph Ratzinger-Benedetto XVI intende insieme adempiere al suo compito sacerdotale ed episcopale: con un linguaggio avvincente e immediatamente accessibile prende per mano tutti e ciascuno - esperti e non, credenti e non - per accompagnare all'incontro con un uomo in carne ed ossa che è più di un uomo e la cui tomba trovata vuota, oggi come ieri, è un evento che può ragionevolmente soddisfare le speranze e le aspettative più vere di ognuno di noi. |